MotoGP 2017: Zarco correrà con la Tech3

Moto GP 2017: un nuovo protagonista nella classe regina

Che Johann Zarco nel 2017 corresse in Moto GP dopo diversi anni nella Moto 2 era cosa che tutti si aspettavano e auspicavano, perchè il pilota transalpino ha tutte le carte in regola per essere competitivo e togliersi grosse soddisfazioni anche in MotoGP. Quello che invece sorprende, visti gli avvenimenti e le voci che si sono susseguite nei mesi scorsi, risulta essere il team con cui il francese correrà nella classe regina.

In questi giorni è infatti arrivata l’ufficialità del passaggio di Zarco dalla Moto 2 alla MotoGP, ma non in Suzuki come si pronosticava da tempo, ma in team satellite di un’altra casa giapponese, la Yamaha.

Questa notizia ha lasciato stupiti tutti gli addetti ai lavori, perchè l’approdo in Suzuki, orfana dall’anno prossimo di Vinales, sembrava quasi fatto. Invece alla fine il francese pare aver trovato più interessante e più solido il progetto offertogli dal Team Tech3, con cui quindi sarà ai nastri di partenza nella MotoGP del 2017, quella in cui Lorenzo abbandonerà la Yamaha dopo molti anni insieme per provare dove Valentino Rossi ha fallito, ovvero riportare la Ducati in cima al mondo.

Zarco: un approdo a tarda età in MotoGP?

A prescindere dalla scelta fatta, quello che è certo è che il francese si è confermato anche nelle tempistiche di approdo alla classe regina un pilota assai diverso dagli altri. Il campione in carica della Moto 2 ha infatti già 26 anni, età in cui di solito i suoi colleghi già corrono nella classe più importante da almeno un triennio e in cui alcuni già si sono laureati campioni del mondo, inscrivendo il proprio nome nell’albo doro della MotoGP.

Il pilota ha spesso spiegato questo suo tardare ad approdare in MotoGP portando due motivazioni: la prima di tipo squisitamente tecnico e la seconda di tipo personale. Zarco ha infatti fatto presente come gli siano pervenute, specie l’anno scorso dopo la conquista del titolo in Moto2, successo arrivato dopo quattro anni nella categoria intermedia, in cui è approdato dopo due anni nella Moto 3, diverse offerte da parte di team satelliti delle grandi case motociclistiche impegnate nella classe regina, offerte però mai prese in considerazione perchè il progetto tecnico che vi era dietro non lo convinceva.

L’altra ragione per cui ha tardato a compiere il salto verso la MotoGP va invece ricercata nella necessità, per lui, di avere la certezza di poter essere mentalmente competitivo con i più forti piloti che il motociclismo attuale può proporre. Ora quel momento sembra finalmente essere arrivato e dall’anno prossimo il francese potrà confrontarsi con i vari Marquez, Rossi, Lorenzo e tutti gli altri grandi della MotoGP.

Il futuro di Zarco: non in Suzuki, ma in un team satellite della Yamaha

L’accordo per gareggiare alla 8 ore di Suzuka era sembrato aprire la strada a quello per correre con la casa nipponica nella MotoGP 2017. Ed invece le cose sono andate diversamente e come detto non sarà Zarco a sostituire Vinales, passato alla Yamaha, dove dividerà il box con Valentino Rossi.

Ad assicurarsi le sue prestazioni è infatti stato il team Tech3. Il team nipponico, che è una squadra satellite della Yamaha, ha messo sul tavolo un progetto tecnico probabilmente più convincente di quello della Suzuki per quello che è il campione in carica della Moto2 e che al momento è in testa al campionato, a caccia della riconferma del titolo prima di dire addio alla classe intermedia.
Zarco, nel commentare l’ufficialità della notizia, si è detto ovviamente molto felice della scelta fatta e altrettanto certo che già dall’anno prossimo lui e il suo nuovo team potranno togliersi diverse soddisfazioni.

Ha quindi garantito un impegno massimo per questa nuova avventura, affermando allo stesso tempo che però comincerà a concentrarsi sulla nuova avventura solo a campionato finito, perché prima c’è un altro campionato di Moto2 da vincere.

Quello che è certo è che l’anno prossimo in MotoGP vi sarà un team francese il cui proprio pilota di punta sarà anch’egli francese. Questo sicuramente renderà il campionato più interessante anche per gli appassionati francesi, i quali da troppo tempo non vedono un loro connazionale correre nella classe regina.